Sardegna rovente, temperature fino a 44,5°C: il valore più alto registrato a Carbonia

Giornata di caldo estremo in Sardegna, con numerose località oltre i 40°C. Il valore più elevato è stato registrato a Carbonia SE con 44,5°C, seguito dai 44,1°C di...

La Sardegna è stata una delle regioni più calde d’Italia nella giornata di oggi, martedì 14 luglio 2026. In numerose località dell’isola le temperature massime hanno superato i 40°C, con punte oltre i 44°C nel settore sud-occidentale.

Il valore più elevato rilevato tra le stazioni analizzate è stato registrato a Carbonia SE, nel Sulcis, dove il termometro ha raggiunto una temperatura massima di 44,5°C.

Le temperature più alte registrate oggi in Sardegna

Secondo i dati aggiornati intorno alle ore 15:50, le temperature massime più elevate sono state:

  • Carbonia SE: 44,5°C
  • Santadi: 44,1°C
  • Ottana – Zona Industriale: 43,7°C
  • Portovesme: 43,4°C
  • Bultei Agro: 43,3°C
  • Samugheo Accoro: 42,8°C
  • Oristano Agro: 42,5°C
  • Ozieri: 42,4°C
  • Abbasanta – Oasi di Losa: 42,4°C
  • Calangianus: 42,3°C
  • Asuni: 42,3°C

Si tratta di valori particolarmente elevati, con il caldo più intenso concentrato soprattutto nelle aree interne e sud-occidentali della Sardegna.

Carbonia raggiunge i 44,5°C

La temperatura più alta della giornata è stata rilevata dalla stazione di Carbonia SE, situata a circa 111 metri di altitudine.

Nel corso del pomeriggio la stazione ha registrato una massima di 44,5°C, accompagnata da un’umidità relativa molto bassa. Le condizioni di aria secca hanno favorito un rapido aumento delle temperature, soprattutto nelle zone interne meno influenzate dalle brezze marine.

Anche a Santadi, sempre nel Sulcis, sono stati raggiunti 44,1°C, mentre a Ottana, nel Nuorese, la temperatura massima si è fermata a 43,7°C.

Perché in Sardegna si sono raggiunti valori così elevati

Le temperature eccezionali sono legate alla presenza di una massa d’aria molto calda di origine subtropicale, estesa sul Mediterraneo centrale.

Nelle zone interne della Sardegna il riscaldamento solare si è combinato con bassi valori di umidità e con una ventilazione non sempre sufficiente a mitigare il caldo.

In alcune località, inoltre, la conformazione del territorio e i venti provenienti dalle aree interne possono favorire un ulteriore aumento termico attraverso la compressione e il riscaldamento dell’aria durante la discesa verso quote più basse.

Le aree costiere maggiormente esposte alle brezze marine hanno invece registrato temperature generalmente inferiori, anche se accompagnate da tassi di umidità più elevati e, di conseguenza, da una sensazione di afa più accentuata.

Oltre 40°C anche in numerose località interne

La giornata è risultata rovente su gran parte dell’isola. Temperature superiori ai 40°C sono state rilevate anche a:

  • Iglesias
  • Barumini
  • Arbus
  • Samugheo
  • Thiesi
  • Monte Arci
  • Cabras
  • Bultei
  • Busachi
  • Siniscola
  • Domusnovas
  • Sassari
  • Buddusò
  • Oliena

Particolarmente significativo il fatto che valori prossimi o superiori ai 40°C siano stati misurati anche in alcune località situate a diverse centinaia di metri di altitudine.

Dati ancora provvisori

I valori indicati si riferiscono alle rilevazioni disponibili intorno alle 15:50 del 14 luglio 2026.

Le temperature massime definitive potranno essere confermate soltanto al termine della giornata, dopo la verifica e la validazione dei dati registrati dalle singole stazioni.

È inoltre importante precisare che i valori provenienti da reti meteorologiche differenti devono essere confrontati considerando il tipo di strumentazione, il posizionamento dei sensori e il rispetto degli standard di installazione.

Resta comunque evidente la portata dell’ondata di calore, con vaste aree della Sardegna che hanno superato la soglia dei 40°C e punte locali superiori ai 44°C.

Il caldo intenso proseguirà?

La Sardegna continuerà a essere interessata da temperature molto elevate anche nelle prossime ore, soprattutto nelle zone interne e occidentali.

Durante la sera il calo termico potrebbe risultare lento nelle aree urbane e nelle località meno ventilate, mentre lungo le coste le brezze potranno favorire condizioni leggermente più sopportabili.

Particolare attenzione dovrà essere rivolta alle ore centrali della giornata, evitando attività fisica intensa e l’esposizione prolungata al sole, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.

Per gli aggiornamenti meteorologici e l’evoluzione dell’ondata di calore continuate a seguire Meteo POP.

Redazione Meteo POP

Meteo POP cura previsioni, nowcasting, analisi meteorologiche, dati osservati e monitoraggio dei fenomeni intensi sul territorio.

Leggi gli articoli dell’autore

Rimani aggiornato con Meteo POP

Segui Meteo POP per ricevere aggiornamenti meteo, nowcasting, allerte, analisi e approfondimenti sui fenomeni intensi.

Tornado in Italia

Meteo POP cura anche il progetto Tornado in Italia, dedicato allo studio e alla catalogazione dei fenomeni vorticosi sul territorio nazionale.

Scopri il progetto

Share with