NOWCASTING METEO POP

Storm Tracker Italia: radar temporali, fulmini e satellite

Segui in near real time le celle temporalesche sull’Italia con radar delle precipitazioni, immagini satellitari, attività elettrica e traiettorie automatiche. Seleziona una località o un punto sulla mappa per stimare distanza, direzione, velocità ed eventuale ETA della cella più vicina.

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Storm Tracker riservato ai soci Meteo POP

Il servizio completo con radar, satellite, fulminazioni, tracking delle celle ed ETA è disponibile ai soci Meteo POP. Se disponi delle credenziali socio, accedi qui sotto.

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Come usare lo Storm Tracker Meteo POP

Lo Storm Tracker è uno strumento di nowcasting pensato per osservare l’evoluzione dei temporali in Italia nel brevissimo termine. Puoi cercare una località, utilizzare la posizione del dispositivo oppure fare clic direttamente sulla mappa. Il sistema individua le celle radar più vicine e confronta le scansioni successive per stimarne lo spostamento.

1. Scegli il puntoCerca una città, usa la geolocalizzazione o clicca sulla mappa.
2. Osserva i layerAttiva o disattiva satellite, radar e fulminazioni per leggere meglio la situazione.
3. Leggi la cellaControlla riflettività, distanza, area, direzione, velocità, trend e probabilità di grandine.
4. Valuta la traiettoriaL’ETA viene mostrato solo quando la proiezione della cella può interessare il punto selezionato.

Cosa mostra la mappa temporali

La mappa combina più informazioni meteorologiche per offrire una lettura rapida della convezione. Il radar delle precipitazioni mostra dove sono presenti gli echi e, nella modalità SRI, la stima dell’intensità della pioggia al suolo. Il satellite Meteosat aiuta a riconoscere la struttura e l’estensione della nuvolosità. Il layer fulminazioni LTG evidenzia le aree con attività elettrica rilevata dalla rete LAMPINET.

Sopra questi layer Meteo POP disegna gli oggetti temporaleschi riconosciuti dal VMI Radar-DPC, il vettore di movimento e le posizioni previste nei minuti successivi. Per ogni cella possono essere visualizzati anche VIL (kg/m²), Echo Top/ETM (km) e POH (%), quando i rispettivi prodotti sono disponibili.

Come viene calcolata la traiettoria di un temporale

Il tracker confronta più scansioni radar consecutive e associa gli oggetti convettivi in base alla loro posizione e alla loro evoluzione. Dalla sequenza viene ricavato un motion vector, cioè una stima di direzione e velocità. La geometria della cella viene poi proiettata in avanti nel tempo per verificare se la traiettoria può intersecare la posizione scelta dall’utente.

L’ETA è quindi una stima automatica di nowcasting, non una previsione deterministica. Temporali in rapido sviluppo, sistemi multicellulari, divisioni, fusioni o rigenerazioni possono modificare velocemente il moto osservato. Per questo il tracker visualizza anche un indice di affidabilità della traiettoria.

Domande frequenti sullo Storm Tracker

Lo Storm Tracker mostra i temporali in tempo reale?

Mostra dati in near real time. I prodotti radar della Protezione Civile utilizzati per il tracking vengono aggiornati generalmente ogni 5 minuti, mentre il prodotto delle fulminazioni LTG ha aggiornamento ogni 10 minuti.

Come posso sapere se un temporale arriverà nella mia località?

Cerca la località o seleziona il punto sulla mappa. Se la traiettoria stimata della cella interseca l’area selezionata, il sistema mostra un ETA indicativo; altrimenti segnala che la traiettoria non è incidente.

Che differenza c’è tra radar e satellite?

Il radar rileva gli echi delle precipitazioni e consente di seguire molto bene le strutture convettive. Il satellite osserva invece la copertura e le caratteristiche delle nubi dall’alto. I due dati sono complementari.

Cosa rappresentano le fulminazioni sulla mappa?

Il layer LTG Radar-DPC rappresenta la frequenza assoluta delle fulminazioni rilevate dalla rete LAMPINET. È utile per individuare le aree con maggiore attività elettrica, ma non va interpretato come archivio puntuale di ogni singola scarica.

Cosa significa dBZ?

Il dBZ è l’unità utilizzata per esprimere la riflettività radar. Valori più elevati indicano generalmente echi più intensi, ma l’intensità del temporale non può essere valutata utilizzando unicamente il massimo dBZ.

Cosa sono VIL, Echo Top e POH?

VIL (Vertically Integrated Liquid) stima l’acqua liquida integrata nella colonna atmosferica ed è espressa in kg/m²; Echo Top/ETM indica la quota massima degli echi radar ed è mostrato in km; POH (Probability of Hail) rappresenta la probabilità stimata di grandine ed è espressa in percentuale. Sono parametri utili per caratterizzare intensità e sviluppo verticale di una cella temporalesca.

L’ETA del temporale è una previsione ufficiale?

No. È un’elaborazione automatica sperimentale basata sull’estrapolazione del moto radar osservato. Non sostituisce bollettini, allerte o comunicazioni ufficiali della Protezione Civile.

Perché una cella può cambiare improvvisamente traiettoria o intensità?

I temporali non sono oggetti rigidi: possono nascere nuove celle, indebolirsi, fondersi, dividersi o rigenerarsi lungo un bordo del sistema. Questi processi possono rendere meno affidabile una semplice estrapolazione del movimento precedente.

Fonti dei dati e limiti

I prodotti radar, le fulminazioni LTG e i parametri VIL, ETM e POH provengono dalla piattaforma Radar-DPC del Dipartimento della Protezione Civile. Le immagini satellitari provengono da EUMETSAT. I dati Radar-DPC sono utilizzati nel rispetto della licenza CC BY-SA. Lo Storm Tracker Meteo POP è uno strumento informativo e sperimentale e non costituisce un sistema ufficiale di allertamento.