Un vasto incendio è divampato nella tarda serata di lunedì 26 ottobre nella zona industriale di Gello, a Pontedera, generando una densa colonna di fumo visibile a diversi chilometri di distanza. Le operazioni di spegnimento erano ancora in corso nella mattinata di martedì 27 ottobre.

Cosa è successo
Secondo le informazioni diffuse, il rogo ha interessato lo stabilimento Ecoacciai, azienda che si occupa di recupero e lavorazione di materiali metallici. Le fiamme sarebbero partite intorno alle 23 e hanno impegnato i Vigili del Fuoco per tutta la notte, con il supporto delle forze dell’ordine.
Cosa sta bruciando
Dalle prime ricostruzioni, nell’area coinvolta erano presenti auto compattate e materiali derivanti dalla lavorazione dei veicoli, come plastiche, gommapiuma e residui oleosi.
Il fumo visibile in Valdera
La colonna di fumo è rimasta ben visibile anche nelle prime ore del mattino. Segnalazioni e immagini sono arrivate da numerose località della Valdera e dalla superstrada Fi-Pi-Li.
Nube tossica? Cosa si sa e cosa no
Al momento non risultano dati ufficiali completi che permettano di definire la nube “tossica” o di quantificare gli inquinanti presenti nell’aria. Una colonna di fumo molto visibile non indica di per sé la composizione né il livello di rischio: servono le misurazioni di ARPAT e le valutazioni delle autorità competenti.
Al momento è confermato:
- un incendio di vaste proporzioni nella zona industriale di Gello;
- una significativa produzione di fumo;
- il coinvolgimento di materiali derivanti dalla lavorazione di veicoli;
- l’intervento di Vigili del Fuoco e forze dell’ordine.
Il ruolo del meteo nella dispersione del fumo
Direzione e intensità del vento, stabilità atmosferica e inversioni termiche nei bassi strati determinano se il fumo si disperde o resta concentrato vicino all’area. Ventilazione attesa nelle prossime ore in prevalenza dai quadranti di ENE. Consulta le previsioni per Pontedera
Aggiornamenti attesi
Aggiorneremo l’articolo con le comunicazioni ufficiali su esito dello spegnimento, cause del rogo, misure precauzionali per la popolazione e analisi della qualità dell’aria.